© 2019 All rights reserved. Maurizio Masotti.

Lettera da Ravenna

March 18, 2018

​​A fine 2017 anche l’esperienza romana è terminata, devo dire con sollievo (cfr l’unica Lettera scritta da Roma ). Signori giurati, per un anno e mezzo ho onestamente provato a non vivere da turista nella Grande Bellezza, ma devo dire che la scarsa  e non eccelsa offerta culturale, l’inesistenza (per non dire il disastro) dei servizi pubblici per muoversi sul territorio, il degrado quotidiano accettato supinamente dalla maggior parte dei residenti e degli ospiti, la sciatteria imperante dal cibo alla pulizia urbana, in sintesi la paralisi mentale e psicologica delle persone incontrate mi hanno fatto andare via con un senso di leggerezza. Dalla provincia romagnola cerco di stroncare le valutazioni positive degli amici nei confronti della capitale: come sempre c’è un abisso fra l’essere turista e provare a vivere in un luogo; questo è valido per le città in cui sono vissuto, dalla Londra fino alla Brexit dell’estate 2016 e ora in piena guerra fredda alla Le Carré,  a Monaco di Baviera e prima ancora a Vienna, per citare solo i posti degli ultimi 20 anni.

 

 

Penso inoltre che i  risultati elettorali italiani del 4 marzo e l’attuale pantano confusionale e politico che ne è derivato facciano ancora di più abbassare il livello qualitativo della nostra vita quotidiana, sia a Roma che nella ex Romagna solatia, da cui proverò ad allontanarmi se possibile.

 

Certo che mai come oggi i concetti di “home” e “away” presenti nel mio libro “Oltremare” di qualche anno fa sembrano incerti e sfumati.

Ottimisti della ragione cercansi.

Astenersi perditempo.

Please reload

Stay Up-To-Date with New Posts

Search By Tags

Please reload

Recent Posts

December 31, 2019

November 27, 2019

Please reload

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now