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My Journey

Durante gli anni vissuti nella perfida albione, ho avuto il piacere  di collaborare con il Migrants Resource Centre, un eccellente progetto che ha lo scopo di introdurre basi di storytelling ai migranti della city.

"My Journey is a multimedia migrant storytelling project run by the Migrants Resource Centre and funded by the City Bridge Trust. Between November 2013 and November 2014, media and arts professionals will train a group of migrants in storytelling through photography, radio, film and comic strips. The work produced will be shared through a range of media, including on this site and through the New Londoners magazine, and at a showcase exhibition in autumn 2014."

 

Maggiori informazioni a questo link: http://myjourneymrc.tumblr.com/

La vita degli altri

Il progetto fotografico (foto di Luca Gambi, a cura di Maurizio Masotti e Sokol Palushaj) parte nel 2008 da Ravenna, con lo scopo di conoscere e descrivere gli immigrati e le loro famiglie, provenienti soprattutto dall’Africa del nord e dal Senegal a metà degli anni ’80, scegliendo la Romagna come terra in cui tentare una seconda e a volte anche terza vita. Nel volume e nella mostra fotografica abbiamo lavorato su 3 sezioni: foto di giovani e studenti, foto di lavoratori e quello che abbiamo chiamato Album di Famiglia; quest’ultimo è formato dalle immagini a noi prestate e riprodotte, memorie di carta in bianco nero o a colori, raffiguranti spesso i luoghi di origine e i parenti lasciati in patria prima del viaggio verso l’Italia.

 

Noi abbiamo raccolto tutto questo in una esposizione che ha fatto il giro di molte città negli anni seguenti, toccando dopo Ravenna Bologna, Faenza, Milano, Siena, Verona, Roma,  Udine, Reggio Emilia e spingendosi fino a Vienna e Berlino, ospite degli Istituti italiani di Cultura all’estero.

Album di famiglia

Album di Famiglia contiene le memorie su carta (in bianco/nero e a colori) degli immigrati che ci hanno prestato le foto conservate fino al loro arrivo in Italia e da noi riprodotte;  queste rappresentano le loro famiglie di origine, i parenti lasciati in patria, i luoghi e i momenti di festa o svago fotografati da loro prima della partenza.

Ravenna Immigrazione: un mondo a parte?

Foto di Luciano Nadalini, a cura di Maurizio Masotti, Alinrete Bologna, 2000. Volume e mostra fotografica itinerante per la Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Cgil e Arci Ravenna.

 

Un primo tentativo di lavoro sul campo, esplorando i luoghi di vita, di studio, di lavoro e cultura delle varie comunità immigrate nella provincia romagnola, meta dagli anni 80 di migrazioni di varie nazionalità, in primis Senegal e Albania.

La collaborazione con  Nadalini, fotografo di stanza a Bologna con lunga  esperienza nel campo dei diritti umani in giro per l’Africa e l’Oriente, sarebbe proseguita con il lavoro sulla guerra in Iraq del 2003.

Una storia lunga un secolo: Lega Braccianti Cgil di Mezzano- 1901-2001.

Associazione Culturale “Percorsi”, Longo Editore Ravenna, 2003.

Nel 1901, pochi mesi dopo la fondazione della Camera del Lavoro di Ravenna, fu costituita a Mezzano la Lega dei Braccianti, con 650 aderenti, oltre il 70% della categoria locale.

Erano gli anni in cui i lavoratori cominciavano ad organizzarsi per conquistare, generalizzare e consolidare l’occupazione, salari più adeguati, le prime forme di tutela del lavoro, di giustizia sociale e le libertà sindacali e politiche.

Queste scelte, costate perdita del lavoro, miseria, repressioni e caduti, hanno avuto un ruolo straordinario che è giusto conoscere, valorizzare e ricordare oggi.

 

(Dalla premessa dei curatori)

Iraq: la guerra continua.

Foto di Luciano Nadalini e Nancy Motta, a cura di Maurizio Masotti e Andrea Pasi. Ravenna 2003. Con il contributo dell’Assessorato alla Pace del comune di Ravenna.

 

Dall’introduzione di Tom Benetollo, presidente nazionale Arci.

 

“Sì, l’Iraq brucia. Per una guerra illegittima e insensata che sta producendo sofferenze gravi e scioccanti, e che sta devastando contemporaneamente il presente e il futuro di questi popoli, e dei popoli di una ben più vasta area per gli effetti a catena che questa guerra procura”.

Nota del curatore: quando uscimmo con il volume e la mostra fotografica, il presidente americano Bush aveva appena pronunciato la frase “Mission accomplished”, a bordo di una portaerei USA e vestito da militare, con Tony Bliar (!) che gli faceva  da supporter britannico. Quello che è successo nei 14 anni successivi ha purtroppo confermato i nostri più foschi timori. Speriamo che la storia non si ripeta ora con Tycoon e Mayday….

Progettare insieme la partecipazione dei cittadini immigrati

Nel 2002 ha partecipato al progetto per conto del comune di Ravenna, nell’ambito della partecipazione degli immigrati alla vita sociale del territorio. Un progetto ideato da Arco, Casa delle Culture ed il comune di Ravenna.

Due parole sul progetto:

Il tema della partecipazione dei cittadini immigrati alla vita politica e sociale delle nostre città e delle nostre comunità locali è sempre foriero di discussioni, dibattiti politici e accese polemiche. Forse perché pensare a strumenti di partecipazione efficaci per i cittadini che provengono da culture, paesi e continenti diversi pone problemi per certi versi inediti. Senza dubbio però il nodo della questione ci sembra possa stare anche in un altro elemento, più spesso nascosto o latente: forse pensare a strumenti di partecipazione per questa eterogenea categoria di persone ci costringe un po’ a riflettere anche sulla bontà e l’efficacia dei nostri strumenti tradizionali di partecipazione. Forse questo lavoro mette in luce anche il fatto che la partecipazione in crisi è, soprattutto, quella dei cittadini italiani. Quanti sono i tavoli, i consigli, le consulte che funzionano nelle nostre città? Cosa ne pensano i cittadini?

¿Qué Pasó?

Coordinamento linguistico della rivista ¿QUÉ PASÓ?, Novembre 2006 Vienna.

 

The art magazine ¿QUÉ PASÓ?  will be presented under the patronage of the Cuban Embassy and the Latin-American Institute. ¿QUÉ PASÓ? is the result of the coooperation between the Museum of Fine Arts in Havana and the Italian companies ScribaNetStudio and Zigram based in Padova. The magazine is aimed towards increasing the international public's awareness of the art treasures from the Museum including photographs of the pieces of art as well as corresponding articles on the museum's current activities.

The magazine is produced in Spanish, Italian and English and stands out due to the excellent and innovative quality of its design and contents. 

Rom

Casa delle Culture di Ravenna, mostra fotografica “Rom”, foto di Stefano Pacini, 2003.

In questo momento i Rom e i Sinti attraversano difficoltà enormi a veder riconosciuti i propri diritti e a mantenere il proprio modo di vita. Per questo è importante che tutti inizino a guardare a queste comunità con occhi diversi, che permettano di cogliere la realtà al di là dei pregiudizi. Il proverbio Rom recita “se vuoi essere saggio, ascolta”. In questo caso potremmo leggerlo “se vuoi essere saggio, osserva”, perchè in queste foto di Stefano Pacini, che da anni segue con passione queste realtà in giro per l’ Italia e l’Europa, in cui viene mostrata la vita dei Rom, esiste già il primo passo verso una comprensione maggiore della loro esistenza e umanità, e il superamento dei conflitti e delle ostilità che coinvolgono loro e noi gagè. Se vogliamo essere saggi, se vogliamo che due comunità possano convivere con pieni diritti e comprensione reciproca, dobbiamo innanzitutto imparare ad ascoltare e ad osservare. Essere saggi è conoscere i problemi: solo allora saremo in grado di trovare le soluzioni."

 

(Tommaso Sbriccoli Antropologo dell’Università degli studi di Siena)

 

Foto di www.stefanopacini.org

Il paese delle lacrime

Casa delle Culture di Ravenna, mostra fotografica “Il paese delle lacrime”, foto di Roberto Canò, 2003.

 

“Le immagini che cercano di raccontare qualcosa, che potrebbero esprimere una pur piccola solidarietà, quel tipo di immagini dunque, che non trovano mai posto, richiedono a volte di essere raccolte e messe in fila, anche senza ordine apparente, senza la necessità di essere racchiuse in capitoli. Potrebbero far rivivere situazioni, raccontare nuove storie, esistenze altrimenti dimenticate, o troppo spesso ignorate”.

 

(Dall’introduzione a “la nuova storia”, edizioni dell’aslo, Milano 2004)

Il villaggio globale e l'erranza del migrare

Convegno organizzato a Ravenna nel 1998, primo passo verso una ricerca sistematica sul territorio provinciale e regionale nel campo dell'immigrazione

C.I.L.S.

Certificazione di Italiano come lingua straniera: Ravenna come sede di certificazione in collegamento con Università Stranieri di Siena.

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